Revisioni per il 2006 ..... 

Motocicli e ciclomotori immatricolati fino al 1982 compreso, dovrebbero aver già fatto la prima revisione nel 2001, quindi nel 2003 dovrebbero sottoporre il veicolo alla seconda revisione in quanto dal 2003 comincia il regime dei controlli biennali. Motocicli e ciclomotori immatricolati dal 1983 al 1993 compreso, dovrebbero aver fatto la prima revisione nel 2002 e dovranno quindi effettuare la seconda nel 2004.
Nel 2006 devono essere sottoposti alla prima revisione i motocicli ed i ciclomotori immatricolati dal 1996 al 2000 compreso.
La prima revisione dei veicoli immatricolati nel 2000 dovrà essere effettuata nel 2004 e così via per gli anni di immatricolazione successivi.

..... tutti i ciclomotori e motocicli vanno revisionati entro.....

31 Marzo :   gli immatricolati nei mesi di ( Gennaio,Febbraio,Marzo)entro il 31/12/96     

30 Giugno :  gli immatricolati nei mesi di ( Aprile,Maggio,Giugno) entro il 31/12/96

30 Settembre : gli immatricolati nei mesi di ( Luglio,Agosto,Settembre) entro il 31/12/96

30 Novembre : gli immatricolati nei mesi di (Ottobre,Novembre,Dicembre) entro il 31/12/96

Circolare con la moto od il ciclomotore oltre il termine di legge stabilito per la revisione obbligatoria senza averla effettuata, comporta il rischio di essere multati per una somma da 131 a 524 euro, più il ritiro della carta di circolazione e l'obbligo di effettuare la revisione presso la struttura pubblica (Uffici periferici del Dipartimento dei Trasporti Terrestri).

Dal 1° gennaio 2004 riprenderanno le analisi dei gas di scarico e la prova di velocità massima (quest’ultima solo per i ciclomotori) in sede di revisione. La conferma è ufficiale e arriva dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Non ci saranno dunque altri rinvii e le metodiche utilizzate saranno le stesse applicate senza fortuna la scorsa estate, quando per pochi giorni la prova fu in vigore, prima che il ministro la sospendesse per la carenza di officine attrezzate e per rivedere i regolamenti. Molti veicoli infatti furono bocciati, nonostante fossero perfettamente originali e in ottime condizioni.
Rimane dunque confermato il doppio criterio, che prevede l’analisi del CO2 a 40 Km/h per i veicoli Euro 0 e quella del CO con motore al minimo per i motocicli e ciclomotori Euro 1 e successivi.

nb : tutti i ciclomotori e motocicli che non prevedono ( vedi C.d.S.prima del 1959 ) dispositivi es: stop,l'impianto di segnalazione e retrovisori, non hanno l'obbligo di adeguamento,come per i veicoli di età più recente il cui obbligo degli indicatori di direzione riguarda le immatricolazioni avvenute dopo il 1993, quindi chi cerca di adeguarvi il veicolo con le nuove direttive ....sbaglia!!!!!!! Come si dice a Milano "fa balà l'occ"

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