Motoclub Fondazione ATM

STATUTO UFFICIALE

 

ART. 1- La sezione “Motoclub Fondazione ATM” è una libera associazione morale senza fini di lucro che si costituisce per riunire i dipendenti e pensionati autoferrotranvieri dell’ATM di Milano.

ART.  2 – La sezione ha sede in Milano in via Carlo Farini 9,tel.02/631196442/3/4   E-mail: info@motoclub-atm.it Spazio web: www.motoclub-atm.it (C.F. 97232420154)  Il  Presidente, può stabilire un’ altra sede operativa e/o segreteria, ferma però restando la sede di Milano.

ART. 3 -  La sezione aderisce alla Polisportiva Fondazione ATM e si ispira ai suoi principi e ne adotta la regolamentazione impegnandosi a rispettarla.

ART. 4 – La sezione ha finalità esclusivamente culturali e ricreativa e si propone, attraverso le sue attività, di suscitare interesse verso il mototurismo. L’associazione ha inoltre come fine l’aggregazione mediante raduni, manifestazioni turistiche, gite sociali.

ART. 5 – La durata massima dell’ associazione è a tempo indeterminato.

ART. 6 -  Il patrimonio dell’ associazione è costituito:

a)    dalle quote associative

b)    da eventuali contributi sia pubblici che privati

c)    da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l’ attività sociale.

d)    da eventuali lasciti o donazioni.

Le entrate descritte nei punti  b) – c) – d) saranno sempre accolte con riserva di accettazione.

ART.7 -  il numero dei soci è illimitato e comprende:

SOCI EFFETTIVI:  sono coloro, che prestano servizio come dipendenti ATM o ex dipendenti in pensione,la quota che versano, conformemente a quanto stabilito dal consiglio direttivo viene per i dipendenti in servizio, trattenuta previo listino paga, per i pensionati direttamente,al responsabile in carica previo ricevuta. I soci effettivi hanno diritto di voto.

SOCI ONORARI: sono soci in forza o ex dipendenti designati dal Presidente fra quanti abbiano acquisito particolari benemerenze verso la sezione stessa, ma non hanno diritto di voto.Sono esenti dal versare la quota associativa.

SOCI ESTERNI: sono quelle persone che, accolte con le stesse modalità dei soci effettivi, si distinguono da questi perché versano una quota maggiore conformemente a quanto stabilito dal consiglio direttivo non essendo ne dipendenti ne ex dipendenti in pensione, ma non hanno diritto di voto.

Le quote sociali, sono fissate di anno in anno dal consiglio direttivo della sezione.

Tutti i nuovi soci sono ammessi  e approvati dal consiglio Direttivo, solo dopo il provvedimento di ammissione. I nuovi soci avranno diritto di voto e possibilità di ricoprire cariche sociali solo se dipendenti ATM in forza o ex in pensione.                                                                                 

ART. 8 – Decadono dalla qualità di associati, su delibera del consiglio direttivo, i soci che non abbiano versato la quota annuale di associazione.

Nei casi di gravi atti contro la sezione, il socio o i soci responsabili, potranno con delibera unanime e motivata del consiglio direttivo, essere esclusi dall’ associazione senza il rimborso della quota associativa.

Ove il socio da escludere faccia parte dello stesso consiglio direttivo, non sarà ammesso alla votazione ed il suo voto escluso dal computo.

Contro la delibera di esclusione è ammesso, entro 30 gg. dalla comunicazione scritta del provvedimento, a pena di decadenza, ricorso al collegio dei probiviri i quali provvederanno entro i 60 gg. successivi al ricevimento del ricorso.

La richiesta di far parte dell’ associazione da parte di nuovi soci può essere rifiutata dal consiglio con votazione a maggioranza presente senza che ne debba essere motivata la ragione all’ interessato.

All’ atto dell’ esclusione dall’ associazione, l’ interessato è OBBLIGATO a restituire la tessera identificative recanti numero seriale del registro fornite per ciascuna associazione, perché di proprietà dell’ associazione.In mancanza di essa sarà versata la penale di € 5,00.

ART. 9 – Gli organi dell’ associazione sono i seguenti:

a)      L’ assemblea dei soci.

b)     Il Presidente e il vice-presidente.

c)      I consiglieri tecnici di deposito   

d)      Un segretario

      ART. 10 – L’ assemblea dei soci si riunisce almeno una volta all’ anno ed alla stessa hanno diritto di partecipare tutti i soci in regola con la quota sociale al momento dell’ assemblea. Detta assemblea deve tenersi entro la fine di ogni anno.

Ogni quota di socio effettivo regolarmente versata da diritto ad un voto.

La convocazione dell’ assemblea  verrà fatta almeno 20 giorni prima della data fissata per l’ assemblea, pubblicazione sul sito internet della  sezione ; la convocazione dovrà riportare anche l’ ordine del giorno.

Oltre a quella d’ obbligo,l ‘ assemblea può essere convocata tutte le volte che il presidente lo riterrà opportuno o su richiesta scritta di almeno 50 % più 1 (uno) dei soci con la quota sociale e aventi diritto.

L’ assemblea è validamente costituita in prima convocazione, con la presenza del 50% più 1 (uno) degli aventi diritto a parteciparvi; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.

I soci aventi diritto di partecipare all’assemblea possono farsi rappresentare con delega scritta, da un’ altro socio con una sola delega.

Le delibere sono prese a maggioranza semplice.

Le modifiche dello statuto devono essere approvate, anche in seconda convocazione, con il voto della metà più uno dei soci presenti ed aventi diritto di voto.

I ricorsi vengono accettati, solo dal socio avente diritto presente al momento dell’assemblea.

Anche in questo caso saranno valide le deleghe scritte.

In nessun caso saranno invece validi i voti fatti pervenire a mezzo posta.

ART. 11 –L’ assemblea è presieduta normalmente dal presidente della sezione o, in caso di impossibilità o rinuncia, dal vice- presidente oppure da un socio nominato dall’ assemblea a maggioranza semplice.

Di tutte le sedute dovrà essere compilato un verbale sottoscritto dal presidente dell’ assemblea e dal segretario/a.

ART. 12 – Spetta al presidente:

a)    provvedere alla convocazione dell’ assemblea dei soci ;

b)    amministrare , il patrimonio della sezione;

c)    rappresentare l’ associazione in giudizio o nei confronti di terzi ;

Il presidente può delegare ad altro consigliere parte dei suoi poteri.

ART. 13 – i consiglieri tecnici di deposito sono scelti tra persone particolarmente competenti in campo motociclistico: essi svolgono le facenti funzioni del Presidente in ambito locale e promuovono la sezione al loro interno.

ART.14 – I revisori dei conti è nominato dal Presidente in carica.

ART.15 – Il segretario esegue i mandati del presidente  svolge l’ attività di segreteria, mantiene i contatti con i soci.

ART. 16 – Le cariche sociali non sono retribuite, ma può essere istituito un rimborso spese per incarichi particolari con i relativi giustificativi

ART. 17 – L’ esercizio sociale segue il calendario solare: entro il trentun dicembre di ogni anno il  direttivo renderà conto della gestione alla Fondazione ATM.

ART. 18 – L’ eventuale scioglimento dell’ associazione, la sua conseguente liquidazione e la destinazione dell’ eventuale patrimonio residuo, saranno deliberati dall’ assemblea con le modalità richieste  dalle modifiche dello statuto.

ART. 19 – Particolari regolamenti appositamente studiati verranno redatti per i raduni e le altre attività sociali, con riguardo ai problemi organizzativi, tecnici, di sicurezza, assicurativi e disciplinari.

ART. 20 – Per quanto non previsto dal presente statuto, si farà riferimento alle norme del codice civile italiano in materia di associazioni.

Art. 21 – Tutti i soci, in occasione di un evento organizzato dalla sezione, sono tenuti a mantenere un corretto comportamento ed il rispetto del codice della strada, il Presidente ed il suo direttivo non hanno responsabilità oggettiva per eventuali intemperanze e o danni provocati dai propri associati,e si riservano la decisione di un eventuale allontanamento dalla sezione.

Art 22 – Tutti i soci della sezione approvano,con la loro iscrizione, quanto sopra descritto e ne rispettano gli articoli e norme in essere.